Muoversi d’estate in Val di Sole, tra Rafting sul Noce e natura

Serviva qualcosa di nuovo, possibilmente non distante da casa, magari in Trentino e che coinvolga tutta la compagnia di amici, ma soprattutto in linea con la spending review che ha colpito anche le vacanze estive: RAFTING in Val di Sole.

 

 

Così è nata la nostra breve e avventurosa vacanza a Ossana, la più divertente degli ultimi anni.

La Val di Sole si colloca al centro del gruppo montuoso dell’Adamello, delle Dolomiti e del Cevedale. Facilmente raggiungibile con l’auto, percorrendo le principali tratte autostradali. La  meta prescelta, Ossana, é un piccolo centro abitato immerso nel verde, a circa una ventina di chilometri dal passo del Tonale, poco distante dal torrente Noce e dalle strutture ricettive prescelte per la nostra vacanza: un campeggio e un garnì, per i meno avventurosi.

 

Montate le nostre tende, non senza le difficoltà dei principianti,  é d’obbligo l’esplorazione del Villaggio dotato di ogni comfort: dalla piscina alle terme, dal percorso sospeso al laghetto, dal centro di tiro con l’arco al noleggio delle MTB e un parco giochi per i bambini.

 

Il nostro primo obbiettivo strategico: recuperare le informazioni al Centro Rafting per l’escursione prevista il giorno succesivo. La sola regola: se non si è abituati, MAI dormire in tenda il giorno precedente ad una discesa di rafting. Soprattutto se il torrente in questione è considerato il primo in Europa, non solo per bellezza dell’itinerario, ma anche per le difficoltà che le abbondanti piogge estive offrono, dotando il torrente di più portata d’acqua. Fortunatamente l’organizzazione, professionale e attenta, non permette ai principianti di addentrasi nei tratti di rapide più pericolose.

 

Non ci sono parole per esprimere le sensazioni che emergono una volta indossata la muta e il casco. Si riesce a percepire la bassa temperatura dell’acqua sulla pelle comunque protetta, mille pensieri affollano la mente mentre si è seduti sul bordo del gommone, si affranca il piede per tenersi saldi e si impugna stretta la pagaia. Il dopo è solo adrenalina pura.  Ogni gesto deve essere sincronizzato col resto dell’equipaggio, sollecitato dalla voce dell’esperta guida rafting che impartisce gli ordini nella discesa. L’ obbiettivo? Raggiungere il traguardo prima degli altri gommoni. Allora si, che si pagaia!

Naturalmente, una volta terminato l’effetto dell’adrenalina, il corpo inizia a ricordare dove hai dormito la sera precedente e cosa gli hai fatto fare durante la giornata e inizia l’ammutinamento. Solo una pizzata in compagnia, in un accogliente locale, rilassa i muscoli e concede grasse risate al ricordo dell’avventura vissuta e della disperazione sul volto della guida:  ”Non ho mai faticato così tanto” si mormora abbia riferito, ormai esausto, al suo capo spedizione.

 

Ogni stanchezza passa e fortunatamente i giorni successivi riportano l’entusiamo per poter avviare tutte le attività preventivate, nonché assaporare l’ottimo cibo locale. Visitare lo splendido paesino di Ossana, competere nel tiro con l’arco, inforcare le MTB per pedalare su sterrati con la consapevolezza di potersi inebriare dei colori di meravigliosi paesaggi. L’escursione al parco dello Stelvio, rappresenta la perfetta conclusione di un incredibile vacanza nella natura. Perché in estate, la Val di Sole non è solo relax.

L'autore: EasyTrentino
etadmin
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