In Viaggio nella Valle del Chiese

Nella Valle del Chiese c’è un’atmosfera unica. Se si vuole un contatto stretto con la natura, lontani dal traffico e dai mille rumori quotidiani, questo è il luogo ideale per ritemprare mente e corpo.

 

Al nostro arrivo, decidiamo di alloggiare al Bed and Breakfast da Silvia, a Daone. Ce lo hanno consigliato e bisogna ammettere che vale la pena: prezzi bassissimi, una vista straordinaria, camere ordinate ed essenziali e personale affabilissmo. Dormiamo in questa splendida strttura in pietra, pronti per le fatiche del giorno seguente.

 

Il mattino dopo, consumata una squisita colazione, decidiamo di  percorrere il sentiero etnografico del Rio Caino, lungo il quale si possono trovare testimonianze della prima geurra mondiale. E’ molto suggestivo camminare in mezzo a boschi secolari, accompagnati dal canto degli uccelli, e conoscere una parte della nostra storia, non solo militare. Accanto alle trincee, si trovano infatti scorci di vita quotidiana come il mulino, i luoghi dove si lavoravano legno e carbone  e la “calchera” dove si produceva la calce. C’è tanto da fotografare, in questo viaggio nel tempo. Particolarmente suggestivo è “L’orto della stega”, in cui sono conservate le erbe officinali  della strega Brigida, donna controversa vissuta nel XV secolo. Tra stregoneria, esperienze di guerra e antichi mestieri, trascorriamo una piacevole mattinata, che ci stuzzica l’appetito. Restiamo nel paese di Cimego e ci fermiamo a pranzo al ristorante dell’hotel Aurora, immerso nel bosco, dove assaggiamo alcune specialità locali a base di selvaggina e polenta. Per smaltire l’ottimo pasto, facciamo una passeggiata nei dintorni dell’hotel, ammirando un paesaggio favoloso.

 

Più tardi, seguiamo i percorsi dell’Eco museo della Valle del Chiese. Di colpo, siamo di nuovo all’epoca grande guerra, sia nel racconto delle battaglie che in quello del lavoro quotidiano. Ma è molto interessante anche la parte sulla natura del luogo e sulle innumerevoli varietà di animali e piante ospitate nella zona. E per gli appassionati d’arte esiste anche il percorso artistico. L’elemento interessante di questo percorso è che non mostra solo chiese e opere preziose, ma anche l’ architettura “popolare”, con visita alle abitazioni che hanno mantenuto il loro aspetto originario.

 

E’ ormai tardi, e ci dirigiamo verso l’hotel che ci ospiterà per la notte: l’hotel Rita a Condino, un elegante e ameno tre stelle, corredato da un mini laghetto con ponticino nel giardino adiacente. Consumiamo la cena in albergo, assaporando piatti tipici e ottimi vini, incuriositi dalle numerose vittorie del ristorante al prgramma tv “La prova del cuoco”, e bisogna ammettere che non restiamo delusi! Andiamo a dormire dopo una piacevole chiacchierata con i proprietari dell’ hotel, gentilissimi come tutti da questa parti.

 

La mattina seguente risaliamo verso Castel Condino, dove andiamo a visitare la Piana di Boniprati, un’enorme distesa verde dove un tempo i pastori portavano i greggi, ricca di ruscelli, sentierini e rustici assai caratteristici. Passiamo la mattinata facendo trekkking e birdwatching nei dintorni, poi pranziamo con un pic nic sull’erba, accanto a uno dei meravigliosi laghetti.

 

Durante il viaggio di ritorno, proseguendo sulla statale facciamo una sosta a Storo, per ammirare la cascata della Fontana Bianca, suggestivamente scivolante tra le rocce. Dopo la passeggiata, ceniamo molto presto all’agriturismo “La polentera”, dove assaggiamo la tipica polenta locale, in una suggestiva location in mezzo ai boschi.  Appreso che ci sono due camere libere all’interno della cascina, decidiamo all’ istante di pernottare e riprendere il viaggio di ritorno il giorno dopo. Alloggiamo nella stanza “del grano” e in quella “dei ricordi”, entrambe dotate di connessione Internet e tv satellitare, e decisamente comode e ben arredate.

La mattina seguente, prima di rimetterci in viaggio, visitiamo la fattoria, osservando gli animali e acquistando due bottiglie di vino. E poi, è davvero il momento di tornare alla città. Bye Bye Valle del Chiese, e grazie per questi giorni magnifici!

L'autore: EasyTrentino
etadmin
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